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VIOLENZA SULLE DONNE? CHI HA LA RESPONSABILITA? DOVE STA LA VERITÀ.

  • Immagine del redattore: Ana D.G
    Ana D.G
  • 30 nov 2023
  • Tempo di lettura: 6 min

VIOLENZA SULLE DONNE? CHI HA LA RESPONSABILITA? DOVE STA LA VERITÀ.
olenza sulle donne



Violenza sulle donne. Se sei arrivato/a fino qui e perché di certo il titolo ti ha incuriosita/o, forse questo articolo non sarà molto popolare, non diventerà virale, ma io spero solo che possa aiutare.


Inizio con una premessa. Nella MAGGIOR PARTE DEI CASI e delle coppie, queste situazioni non esistono, non tutti gli uomini o le donne sono irrispettosi o irrispettose, violenti o violente, per fortuna al mondo la maggior parte delle coppie sono sane e poche insane, ci sono più persone uomini e donne rispettose che irrispettose, ci sono più uomini e donne buoni e dolci che malvagi/e o malati/e. Per fortuna la maggior parte delle persone si ama in modo giusto, anche se di casi di violenza non dovrebbe esserne nemmeno uno.


E premetto che questo post parla solo ed esclusivamente della violenza nelle coppie.


Detto ciò Partiamo dall'inizio, non esistono mostri nessuno e nato malato o malata, violento o violenta (A parte i casi di profonda e riconoscibile malattia) ma credo soltanto persone uomini e donne hai quali non abbiamo potuto o non siamo state/i in grado di poter fermare, forse a causa della nostra incapacità di dire NO. (Non arrabbiarti continua a leggere e capirai)


Ripeto a parte i casi di profonda malattia, la violenza si sviluppa per gradi, lentamente ma in maniera molto concreta la quale bisogna assolutamente saper riconoscere e saper fermare SUBITO.


INIZIO: PRIMO STEP


Si inizia con l'offerta d'amore incondizionato, di una persona che vive esclusivamente per te, in una vita nella quale tu sei tutto il suo mondo, non esiste niente e nessun altro oltre a te, questo atteggiamento può lusingare, può far sentire speciali e unici, ma purtroppo può anche indurre te a fare la stessa cosa, lasciare tutto, la tua vita, le tue amicizie, i tuoi obbiettivi e interessi, dimenticando che tutto ciò non e giusto per nessuno dei due.


E tutto questo se ci fai caso, e sempre corredato da denigrazioni reciproche inizialmente lievi, scherzose, presse in giro tanto per dire, piccoli giochi di potere, che inizialmente essendo cosi innamorati, si tende a giustificare e far passare oltre, perché forse inizialmente può risultare anche divertente, ma attenzione in questo modo se lo permettiamo, apriamo la strada a qualcosa di molto spiacevole per entrambi.


Perché queste piccole denigrazioni, e presse in giro, portano rabbia, che solitamente resta nascosta e pian piano prende forma, fino ad arrivare alla prima vera e propria Offesa, offesa che passa per "Ma si era solo arrabbiato o arrabbiata", però nel frattempo tu purtroppo "l'hai accettata", senza darti l'importanza che meriti, e senza far capire che questo episodio sé ripetuto avrà delle gravi conseguenze per entrambi.


Dalla prima offesa, se accettata, iniziano le vere e proprie denigrazioni, e violenze psicologiche, niente di quel che fai va bene, niente di quel che dici va bene, niente di quel che ti piace va bene, non sei più bella o bello, oppure non susciti più cosi tanto interesse, ma tu in nome di quel ricordo romantico e inizialmente appagante, chiudi gli occhi per non vedere e non sentire, senza capire che cosi facendo, stai tradendo te stessa o te stesso oltre alla persona accanto a te.


SECONDO STEP.


Visto che per prima o per primo hai scelto di accettare tutto in nome della "comprensione", hai scelto di passare oltre in nome "dell'amore", ed hai scelto di non vedere "per evitare il dolore", arriva il primo spintone, dal primo spintone iniziano le urla, i dispetti, e le forti violenze psicologiche, fin che il tutto a sgretolare per entrambi. Fino ad arrivare alla vera e propria violenza fisica, magari dopo anni, magari ci sono già figli, oppure un legamele che dura a lungo.


Ecco noi dovremmo fermarci all'inizio, al: Si inizia con l'offerta d'amore incondizionato.

Non e possibile ne accettabile, che il fatto di avere una persona accanto voglia dire avere solo quella persona accanto, dimenticando e lasciando tutto il resto del mondo fuori, anzi e proprio in quel momento che dobbiamo iniziare a coltivare di più le amicizie, la famiglia, i nostri interessi, proprio per poter vivere una relazione SANA piena di possibilità, di compagnie, do socialità, senza accumulare rabbia inutile, se l'altra persona non lo capisce GLIELO FAI CAPIRE, visto che di certo vuole dentro di se la stessa cosa che vuoi tu, e se non lo capisce TU GLIELO FAI CAPIRE visto che di certo vuole dentro di se la stessa cosa che vuoi tu, e se ancora non lo capisce ALLORA SAPPI DALL'INIZIO CHE FORSE LA RELAZIONE NON E SANA, ed li che dobbiamo iniziare AD AMARCI NEL MODO GIUSTO perché di certo lo sai già che ci sarà grande sofferenza per entrambi e quindi In questo caso la terapia di coppia fa il caso tuo.


Se non ti sei potuta o potuto fermare all'inizio, perché magari nutrivi o nutri un grande amore e speranza nei suoi confronti e per la vostra relazione, non hai cercato un aiuto esterno perché speri di cambiare le cose con il tuo grande cuore, pazienza e dedizione, sappi che LA SPINTA E LO SCHIAFFO O PUGNO E VIOLENZA PSICOLOGICA non sono inclusi nel pacchetto dell'amore e del rispetto per una persona che ama ed amata, non e più la stessa coppia, non esistono più le situazioni di qui ti sei innamorata o innamorato, quella coppia non esiste più e forse MAI PIU TORNERA, sopratutto DENTRO DI TE.



POI.


A un certo punto per fortuna nella maggior parte dei casi, si decide per la separazione o allontanamento della persona che può essere più violento o violenta psicologicamente o fisicamente, oppure entrambi. Ma qui gli scenari cambiano in svariati modi, ecco tre esempi:


PRIMO: La persona sé ancora in se, può accettare l'allontanamento con fatica, ma lo accetta, ecco in questo caso NON LO/LA DEVI ASSOLUTAMENTE PIU CERCARE ne sentire, ne chiedere più sue informazioni, ne provare pena perché quella persona secondo te sta soffrendo e non e colpa sua, ma solo dei problemi sul lavoro, con la famiglia ecc che si comporta cosi. Se ne sei uscita o uscito, direi che non e proprio il caso di andare ancora nella tana dei lupi. Quindi accetta il tuo dolore, la tua solitudine e VAI AVANTI il tempo guarisce tutto ma solo se ancora ci sei.


SECONTO: La persona non e più in se, ma ancora e in grado pensare alle possibili conseguenze delle sue azioni, quindi si limita a far soffrire, a far paura, a perseguitare, a diffamare, e infliggere violenze psicologiche, tutto ciò perché convinto o convinta che, visto che lei o lui ha SEMPRE ACCETTATO TUTTO allora accetterà anche questo, e lo/la giustificherà come sempre fatto pensando che non sta bene, sentirà rimorso e pena e tornerà indietro. ASSOLUTAMENTE NO, CHIEDI AIUTO, NON RISPONDERE, NON FARTI PIU VEDERE chiedi aiuto hai famigliari, agli amici, alle associazioni, alle autorità, al comune, alle forze dell'ordine. E assolutamente NIENTE ULTIMO INCONTRO PER PARLARE. NIENTE ULTIMO CAFFÈ. NIENTE ULTIMA CHIACCHERATA. Spedisci i suoi effetti tramite corriere e sé assolutamente indispensabile parlarle per accordi o altro, ESSISTONO LE VIDEO CHIAMATE, oppure incontri in presenza di un legale, con altre persone che ti accompagnano e si prendono cura di te, non esiste orgoglio, oppure paura di cosa penseranno, niente e importante solo la tua vita e la tua libertà. E arrivati a questo punto, e sai di avere dei motivi giusti per aver allontanato questa persona, sii forte e NIENTE PIU RIPENSAMENTI.


TERZO: Ascoltate il vostro istinto, c'e un motivo per qui avete deciso di allontanarvi, mentre siete soli insieme nessuno può fare nulla, sopratutto perché, se le cose sono premeditate allora chi premedita sa già come fare, se le cose non sono premeditate, forse nemmeno tu te lo puoi aspettare e immaginare, allora NIENTE ULTIMO INCONTRO PER PARLARE. NIENTE ULTIMO CAFFÈ. NIENTE ULTIMA CHIACCHERATA. Confidati con amici, genitori, parenti e chiunque ti possa aiutare e consigliare.


Ma a te, che sei la persona che lo vive, sappi che dentro di te esiste una forza ENORME, non sei debole affatto, osserva bene l'inizio PRIMO STEP prendi subito provvedimenti e resta te stessa o te stesso, non arrivare assolutamente MAI al SECONDO STEP. Guarda bene di non accettare MAI di sentirti poco importante e sopratutto NON DEVI MAI E POI MAI ARRIVARE AL POI... Ma per riuscire in questo, oltre all'amore e aiuto degli altri, devi IMPARARE AD AMARE E AMARTI SEMPRE CONTANDO SU DI TE.



Ana Delgado.


 
 
 

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